Gianfranco Ferre: il talento artistico e il debutto nella moda
Gianfranco Ferre nasce a Legnano il 15 agosto del 1944, e fin da giovanissimo dimostra un innato talento per l’arte tanto da vincere, quando ha appena sedici anni, il concorso nazionale di pittura dell’associazione culturale Famiglia Legnanese. Gianfranco decide percio di seguire questa sua attitudine, nonche profonda passione, anche nel percorso di studi, laureandosi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969.
Negli anni Settanta compie i primi passi nel mondo della moda, ottenendo ottimi riscontri come ideatore e creatore di accessori e bigiotteria. Da quel momento in poi, il mondo della moda entra a far parte a tutti gli effetti della sua vita e Gianfranco Ferre inizia a collaborare con gli stilisti del calibro di Christane Baily e Walter Albini.
In seguito, Gianfranco prosegue con una carriera ricca di progetti: si trasferisce in India per diversi anni per concentrarsi sul proprio lavoro tramite ricerche, ideazione e produzione della sua collezione Ketch. Tutto cio lo porta poi nel 1978 a fondare la maison che porta il suo nome.
Inizia cosi il suo lungo percorso verso il successo, ideando collezioni moda uomo, donna, accessori moda e intimo. Arriva a ideare anche profumi e altri prodotti utili a valorizzare la propria bellezza.
La maison Gianfranco Ferre Spa
L’apice della carriera di Gianfranco Ferre arriva proprio con la fondazione della maison Gianfranco Ferre Spa a Milano. Nei trent’anni di vita della maison, vengono realizzate diverse linee di abbigliamento e accessori.
Gianfranco presenta la sua prima collezione pret-a-porter proprio nel 1978 all’Hotel Principe di Savoia di Milano, per poi proseguire con nuove linee e collezioni tra le quali citiamo collezioni per uomo, linee in jeans e di intimo. Nel 1984 crea anche il suo primo profumo femminile e due anni dopo abbiamo la sua prima fragranza pensata per l’uomo.
Nel 1989, Ferre assume anche la direzione della casa di moda francese Christian Dior, continuando il suo percorso in ascesa nel mondo della moda. Inizia per lui un periodo florido da un punto di vista professionale, che continuera anche nel decennio successivo. Alla fine degli anni Novanta, il marchio di Ferre vive infatti il periodo di massima espansione con piu di 400 punti vendita di abbigliamento e oltre 1500 punti vendita di accessori, divisi sul territorio tra negozi di proprieta e franchising. Proprio in questo stesso periodo, pero, Ferre decide anche di separarsi dal suo socio storico. Nel 1998 il suo fatturato si aggira sui 1.500 miliardi di lire. Una cifra stratosferica.
Gli anni Duemila e la morte dello stilista, avvenuta nel 2007
Nel 2000 Gianfranco Ferre produce una linea per bambini, alla quale segue poi un preliminare accordo tra la sua maison con la IT Holding di Tonino Perna per l’acquisizione del 90% della societa milanese, concretizzata poi nel 2002. Ma lo stilista italiano il 15 giugno del 2007 ha un malore e viene ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano. Da qui non uscira vivo, a causa di un’emorragia cerebrale che lo condurra alla morte il 17 giugno. I funerali si celebrano presso la Basilica di San Magno a Legnano, dove oggi riposa.
Due anni dopo la sua morte, la IT Holding entra in amministrazione controllata a causa degli eccessivi debiti contratti con le banche. Nel 2010 viene presentata l’ultima nuova linea rilevante di accessori.
L’azienda risente di una forte crisi: mentre i creditori premono, risulta difficile riscuotere le royalties dai licenziatari per i diversi paesi nei quali il marchio e commercializzato. Nel 2012 l’azienda muta nome in Paris Group srl e Gianfranco Ferre diviene solamente un marchio.
L’azienda risulta tuttora come parte del gruppo IT Holding e, per ricordare Ferre, e stata creata una fondazione che porta il suo nome.
Il nostro post dedicato allo stilista Gianfranco Ferre, termina qui. Alla prossima con gli approfondimenti dedicati al mondo della moda, a cura del nostro portale!



















