I miti intorno al ciclo mestruale femminile sono molti. Alcuni sono entrati cosi tanto nel pensiero comune da diventare un vero e proprio fardello per chi e in cerca di un figlio che non arriva. La verita e che ogni donna e unica e cosi anche il suo periodo fertile. Oggi in commercio esistono molti test che possono aiutare le donne ad individuarlo con precisione.
Che cos’e il periodo fertile
Il periodo fertile e quel lasso di tempo che coincide con l’ovulazione e il periodo immediatamente precedente alla stessa. In questa fase la cellula uovo raggiunge la maturazione e viene rilasciata dall’ovaia nella tuba uterina. In quei giorni dunque, circa 6, se la cellula incontrera gli spermatozoi potra essere fecondata.
Secondo la credenza comune il ciclo mestruale di una donna dura 28 giorni e l’ovulazione si manifesta il 14esimo giorno a partire dal primo dell’ultima mestruazione. La realta invece e molto diversa. Alcune donne non hanno il ciclo regolare, altre invece lo possono avere piu breve o piu lungo. Non c’e nulla di strano o patologico in questo. Semplicemente ogni donna possiede un proprio ritmo biologico che puo variare molto anche a seconda delle stagioni, dell’eta, dei livelli di stress o dello stato di salute generale.
Come si calcola il periodo fertile
Il periodo fertile dura generalmente 6 giorni ma, in questo lasso di tempo, possiamo individuare i 2 giorni detti del picco di fertilita. Essi si riferiscono al giorno prima e al giorno stesso dell’ovulazione. Quando decidiamo di avere un bambino, riuscire ad identificare il proprio periodo fertile e importante. Gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo della donna fino a 5 giorni ma per avere maggiori probabilita di rimanere incinta occorre avere un rapporto sessuale in questo preciso periodo.
Per chi ha un ciclo molto regolare puo essere sufficiente prendere nota delle mestruazioni, magari tenendone traccia sulle tante app per smartphone disponibili. Anche l’osservazione del muco cervicale puo essere un metodo valido perche in quei giorni esso diventa piu fluido, viscoso ed elastico. Per chi invece ha un ciclo irregolare le cose possono essere piu complicate ma fortunatamente oggi in commercio esistono diversi test che possono aiutare.
I test per identificare il periodo fertile
Durante il periodo fertile avvengono una serie di cambiamenti nel corpo della donna che i test disponibili sul mercato sono in grado di individuare con precisione. I parametri presi in analisi sono la temperatura basale e i livelli ormonali.
I test piu comuni ed economici sono gli stick canadesi che funzionano esattamente come i test di gravidanza classici. Si presentano con una sezione assorbente e con un sistema di rivelazione. Sono in grado di segnalare la presenza nelle urine dell’ormone LH che ha il suo picco ne 2 giorni di massima fertilita. Dal momento di positivita si hanno dalle 24 alle 72 ore utili per consumare un rapporto non protetto finalizzato alla procreazione.
Ci sono poi i test avanzati (i piu conosciuti sono i Persona o il Clearblue), in grado di rilevare sia l’ormone luteinizzante che l’estradiolo. Essi individuano un totale di 4 giorni fertili, hanno un livello di precisione del 99% e uno schermo digitale di rivelazione particolarmente facile da leggere. La versione piu evoluta di questi test si presenta come un monitor che analizza giorno per giorno i livelli di ormoni presenti nelle urine, analizzando gli stick imbevuti di urina.
Infine esistono dei sistemi di rivelazione della temperatura basale, che varia a seconda dei livelli di progesterone. Essi vengono usati piu comunemente come anticoncezionali naturali ma, evidenziando i giorni di temperatura piu alta, possono essere utilizzati anche per individuare i giorni di picco fertile.
Quando e necessario rivolgersi al medico?
Quando si e alla ricerca di un figlio spesso si tende ad avere fretta e a farsi prendere dall’ansia molto velocemente. Capita che gia dopo 3 o 4 mesi di tentativi non andati a buon fine inizi ad aleggiare nella mente il timore di una scarsa fertilita.
In realta, dal punto di vista medico, si inizia a parlare di possibile infertilita femminile dopo 1 – 2 anni di rapporti intenzionalmente fertili che non hanno portato ad una gravidanza. E solo dopo aver appurato che il problema non sia del partner.
Quando il desiderio di rimanere incinta diventa un’ossessione entrano in gioco frustrazioni, paure, tensioni nella coppia che possono abbassare notevolmente i livelli ormonali e la predisposizione alla gravidanza. Ci vuole pazienza dunque ed anche una buona dose di serenita.



















